lunedì 23 novembre 2009

Andria - Cavese 1-0

ANDRIA: Mennella; Ceppitelli, Sibilano, Pomante (53’ Goisis), Di Simone; Iennaco, Paolucci, Rizzi (50’ Pierotti); Doumbia, Sy; Dionigi (87’ Ottobre). All. Papagni

CAVESE: Russo; Grillo (67’ Pozza), Farina, Cipriani, Nocerino; Maiorano, Scartozzi, Favasuli; Tarantino (55’ Turienzo), Sorrentino (74’ Varriale), Schetter. All. Maurizi

ARBITRO: Paparazzo di Catanzaro

RETE: 10’pt Dionigi

AMMONITI: Dionigi, Schetter, Tarantino

SPETTATORI: 3700 circa, trasferta vietata ai tifosi della Cavese

venerdì 20 novembre 2009

Curva Nord - Pisa -

martedì 17 novembre 2009

Alfaterna - Cavese 93/4

Cavese - Potenza 0-1



Una febbre da cavallo mi tiene lontano dal S. Lamberti non permettendomi di abbracciare fratello Flo arrivato dalla francia con furore oltre a farmi saltare il "solito appuntamento" con l'uomo nero ... alla prossima ...
OLTRE IL RISULTATO !!

P.S.:
Fratello Bruno grazie per le foto anche se hai usato la macchina di francesco ...

sabato 14 novembre 2009

mercoledì 11 novembre 2009

GABRIELE SANDRI

giovedì 5 novembre 2009

Cavese - Cosenza 1-1


Per questa domenica decido di evitare il pre-partita .... mai decisione fu piu' saggia vista l'ultima prestazione della sez. Aliti Pesanti ...
A "mente libera" le cose si fanno meglio tanto che riesco addirittura a recuperare il pass annuale ( grazie a u roman per la disponibilita' ... ) che si trovava ancora nelle mani della societa' . Oggi ( a malincuore naturalmente ... ) voglio riprovare l'emozione dell'effetto campo .... ( Anche se resisto solo un tempo ... )



Finalmente si vede il "settore ospiti" un po' piu' animato del solito . I cosentini giungono in buon numero : tra le 250/300 unita' . Sono autori di una discreta prestazione ma visto il numero mi aspettavo molto di piu' ...
Il settore distinti anche oggi ci mette l'anima per dare il meglio , una bella novita' è rappresentata dalla presenza del tamburo .... che emozione ...



La Cavese passa in vantaggio con Schetter chiudendo il I' tempo in vantaggio . Ad inizio II' tempo la partita ritorna in parita' grazia al goal di Fiore . Per il resto arbitraggio scandaloso con gli assistenti che non sono da meno .... in altri tempi sarebbe stata una classica partita da Invasione ....



Ad inizio II tempo l'esposizione dello striscione per la sentenza di Verona ... ancora un grazie di cuore alla giustizia italiana ....

martedì 3 novembre 2009

venerdì 30 ottobre 2009

Stefano Cucchi

La famiglia Cucchi invoca giustizia per Stefano.

ROMA – Bisogna giungere alla verità nel più breve tempo possibile. E’ questo l’appello lanciato nuovamente dalla famiglia del giovane Stefano Cucchi, il ragazzo morto inspiegabilmente mentre era detenuto nel carcere Regina Coeli di Roma, in occasione della conferenza stampa organizzata giovedì al Senato.

Nel corso dell’appuntamento con i cronisti a Palazzo Madama, promosso dal presidente dell’Associazione ‘A buon diritto’, Luigi Manconi, a cui hanno partecipato il legale dei Cucchi, Fabio Anselmo, e alcuni parlamentari, tra i quali Emma Bonino, Rita Bernardini, Felice Casson e Renato Farina, sono state distribuite le foto scattate a conclusione dell’autopsia sul corpo del ragazzo. Immagini che mostrano chiaramente il volto tumefatto di Stefano e i numerosi traumi su tutto il corpo. Il giovane avrebbe riportato, infatti, numerose contusioni, l’arretramento di un bulbo oculare, una frattura alla mascella e numerosi danni alla dentatura.

Segni, questi, che rendono quantomeno discutibile la versione della caduta dalle scale

“L'atto di morte è stato acquisito dal pm - ha spiegato il legale Fabio Anselmo, che ha seguito anche la vicenda del giovane Federico Aldrovandi - per cui non abbiamo in mano nulla, se non le foto scattate dall'agenzia funebre e un appunto del medico legale. Non sono stati riscontrati traumi lesivi, a quanto appare, che possono averne causato la morte. Si parla di ecchimosi ed escoriazioni e sangue nella vescica, per cui è difficile sapere quando e soprattutto come è morto”.

Ciò che è certo è che Stefano venne fermato il 15 ottobre scorso per detenzione di sostanze stupefacenti al Parco degli Acquedotti di Roma e che è morto al nosocomio capitolino Sandro Pertini il 22 ottobre, dopo il ricovero al Fatebenefratelli e la detenzione al Regina Coeli. In tutto questo lasso di tempo, dal fermo alla morte, ai familiari non è stato permesso di visitarlo.

Le spiegazioni fornite in Parlamento dal Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, che ha parlato di una “caduta accidentale dalle scale”, non sono per nulla sufficienti. La famiglia continua a chiedere che si faccia piena luce sul caso, senza reticenze di sorta. Il padre di Stefano chiede la verità anche al ministro La Russa. “Mio figlio in quei momenti era sotto la tutela dello Stato – ha detto Giovanni Cucchi - dunque questa vicenda non può passare sotto silenzio. E dato che è stato preso in consegna dai Carabinieri chiediamo chiarezza anche al ministro della Difesa Ignazio La Russa”.
Della vicenda si è interessata anche l’associazione Antigone, il cui presidente Patrizio Gonnella afferma: “Abbiamo fatto una ricostruzione fedele dei giorni che vanno dall'arresto di Stefano Cucchi alla sua autopsia, di cui stiamo ancora aspettando l'esito”. All’agenzia Cnr Media, Gonnella sottolinea come “le fotografie [del giovane deceduto ndr.] parlano da sole, così eloquenti da diventare imbarazzanti”. Impossibile quindi che sia caduto: “Dovrebbe essere caduto prima di schiena e poi di faccia, molto strano e difficile. Forse solo una caduta sugli sci potrebbe causare danni così disparati e diffusi”. Da qui la necessità di “un'inchiesta rapidissima, altrimenti – conclude Gonnella – potrebbe diventare melmosa, come in altri casi. I fatti sono facili da accertare: si possono sapere rapidamente i nomi dei carabinieri che hanno arrestato Stefano Cucchi, si interrogano, si scopre la verità in meno di 48 ore”.

http://www.dazebao.org/news/index.php








fonte delle fotografie CnrMedia

P.P. (Pensiero Personale)

Non trovo le parole per commentare l'ennesimo abuso di potere .... l'ennesima INgiustizia .... l'ennesima ed INUTILE dimostrazione di forza ....
Puo' essere mai che le scale di tutte le caserme, le questure d'italia siano sempre causa di questi "incidenti" ???
la giustizia NON è uguale per tutti .... ( come sempre accade in questi casi )

mercoledì 28 ottobre 2009

Verona ...

Scontri a Verona, assolti otto tifosi della Cavese

Sono stati tutti assolti i tifosi metelliani finiti in manette dopo gli scontri scoppiati durante l'incontro calcistico Verona - Cavese del febbraio 2008. Assoluzione,


dunque, per Andrea Alfieri, Enrico Coppola, Antonio Ferrara, Giovanni Ragosta, Angelo Salsano, Umberto Sorrentino, Claudio Vernacchio e Luigi Vitale, tutti finiti in manette con l'accusa di pubblico ufficiale, lesioni aggravate, danneggiamento e furto. Ieri la sentenza del Tribunale di Verona. Secondo la ricostruzione dei fatti dell'epoca, i tafferugli erano scoppiati immediatamente prima di Verona-Cavese. Negli incidenti, quattro furono gli agenti rimasti feriti, nonchè uno steward dell'Hellas Verona. Da qui, gli arresti per gli otto tifosi della squadra metelliana. Vincente la linea difensiva messa in campo dagli avvocati Mario Secondino, Giovanni Adami e Luigi Tremelloni.
«Grazie - spiega l'avvocato Mario Secondino di Cava de' Tirreni - alle immagini registrate dai tifosi presenti quel giorno a Verona, ai biglietti di ingresso allo stadio che sono stati prodotti, alla perizia del nostro consulente che ha dimostrato come i filmati delle forze dell'ordine di Verona fossero non sequenziali ed ai tabulati telefonici dei cellulari dei nostri clienti che abbiamo fatto acquisire, siamo riusciti a dimostrare l'assoluta estraneità ai fatti degli imputati.
In ogni caso - continua l’avvocato - la sentenza di Verona dimostra l'assurdità della normativa che ha introdotto la carta del tifoso; infatti, in base all'articolo. 9 della Legge 41/07, i miei assistiti, tutti colpiti da diffida, non avrebbero potuto ottenere la stessa e, pertanto, gli sarebbe stato impedito l'accesso agli stadi per fatti che, evidenzio, non hanno commesso. In ogni caso rimane l'enorme ingiustizia che hanno subito questi tifosi in quanto tutti hanno immotivatamente scontato una diffida di un anno dagli stadi che si è aggiunta all'arresto di 2 giorni. Ora non ci fermeremo il prossimo obiettivo sarà quello di chiedere un risarcimento danni per l'arresto e la diffida ingustamente applicate».

martedì 27 ottobre 2009

Silenzio .... siamo inglesi ...

Uno stralcio dell'intervista su Quotidiano.net al sig. capello . Invece della pallina di carta poteva tirare una pietra .... perche' sei bello ma ti tirano le pietre ...

Capello: "Qui in Italia
comandano gli ultrà"
Il ct della nazionale inglese a Coverciano per un seminario ricorda: "Una volta quando allenavo in Spagna uno spettatore mi tirò una pallina di carta e fu subito buttato fuori".

Coverciano, 26 ottobre 2009 - "Qui in Italia comandano gli ultrà". Lo ha affermato l’attuale ct della nazionale inglese Fabio capello a Coverciano in occasione del seminario ‘Il calcio e chi lo racconta'.


"Purtroppo gli ultrà fanno tutto quello che vogliono. Allo stadio si può insultare tutto e tutti", ha insistito Capello, "in Spagna c’è grande rispetto e le famiglie vanno allo stadio con i propri bambini: è un altro mondo".


E ricorda: "Una volta uno spettatore mi tirò una pallina di carta e fu subito buttato fuori. Gli stadi in Spagna sono di proprietà e quindi possono essere strutturati come si vogliono. In Inghilterra gli stadi sono pieni, c’è voglia di andarci, non succede mai niente e gli steward svolgono un ruolo perfetto. Mi rammarico molto di quanto sta succedendo in Italia, il declino sarà sempre più evidente, basterebbe solo applicare la legge. Bisogna prendere una decisione da parte delle autorità e dei club affinchè la gente torni negli stadi e questi siano più accoglienti".

Portogruaro - Cavese 0-0

PORTOGRUARO: Rossi; Bianchi, Siniscalchi, Maraschi, Gotti; Scozzarella, Vicente (46’ Scapezzi), Espinal; Cunico; Bocalon (46’ Puccio), Marchi (74’ Altinier). All. Calori

CAVESE: Russo; Grillo, Cipriani, Farina, Nocerino; Bacchiocchi, Maiorano; Tarantino (69’ Bacchi), Bernardo (70’ Scartozzi), Favasuli; Varriale (86’ Cruz). All. Maurizi